Il cinema noir francese

 19,50

Confronta
COD: 9788884408198 Categorie: , , ,

Descrizione

Mitologia, figure, autori

Il cinema noir francese è un cinema di ombre. Sono i giochi ambigui del Male a dominare storie di delitti e intrighi calate negli interni borghesi più pericolosamente rassicuranti; come nelle strade dove si affrontano criminali e poliziotti.

Questo libro offre alcune chiavi interpretative per decifrare i suoi caratteri essenziali e scorgerne l’originalità rispetto al cinema “nero” statunitense, pure più fortunato presso il pubblico internazionale e talvolta persino presso la stessa critica europea. La descrizione della genesi o delle conseguenze di un delitto, l’evocazione della malvagità nascosta nella natura umana, il conflitto fra l’ordine (la polizia) e il caos (il milieu della malavita), l’ambiguità dei personaggi… Tali motivi si ritrovano declinati fin dalle origini del cinema d’oltralpe e in modi del tutto peculiari. Spesso trascendono i confini tra i generi sfumando nella comicità (lo humour nero), nel dramma sentimentale, nell’impegno politico e sociale, nel pamphlet, nell’avventuroso.

Il volume risale alle origini letterarie del Noir e ne segue via via l’evoluzione nonché le contaminazioni con altri linguaggi filmici. Analizza figure estetiche e drammaturgiche, stile visivo e fotografia, e naturalmente gli interpreti e i registi che vi hanno contribuito in modo più significativo.

Tra i primi, impossibile non ricordare Jean Gabin, Michèle Morgan, Serge Reggiani, Simone Signoret, Yves Montand, Alain Delon, Jean-Paul Belmondo, Romy Schneider, Jean-Louis Trintignant, Michel Serrault, Gérard Depardieu, Daniel Auteuil, Isabelle Huppert; fino a Jean Reno e Vincent Cassel. Tra i registi, accanto agli onesti mestieranti ossequiosi delle regole codificate; anche molti cineasti che hanno saputo imprimere al genere nuove direzioni, reinventandone la mitologia o creandone di nuove. È stato il caso di Jean Renoir, Marcel Carné, Julien Duvivier, René Clément, Henri-Georges Clouzot, Henri Decoin, Jean-Pierre Melville, Claude Chabrol, Jacques Deray, Claude Sautet, Alain Corneau e di molti altri.

Infine, il testo è arricchito da un eccellente corredo iconografico. Esso comprende, oltre alle numerose e rare fotografie dei classici del Noir, anche gli ultimi successi di un genere destinato a rinnovarsi di continuo.

Gli autori

Denitza BANTCHEVA ha pubblicato romanzi, racconti, poesie e libri di cinema. Tra questi ultimi, biografie (Jean-Pierre Melville: de l’œuvre à l’homme, René Clément e Un florilège de Joseph Losey); e volumi collettivi sotto la sua direzione (Stars et acteurs en France, L’Univers de Joseph Losey, L’Écran amoureux, Fassbinder l’explosif, Visconti dans a lumière du temps e L’Âge d’or du cinéma européen).

Roberto CHIESI, critico cinematografico delle riviste italiane «Cineforum», «Segnocinema», «Cinecritica» e «Cinemasessanta», e responsabile del Centro Studi-Archivio Pasolini di Bologna. Ha pubblicato per Gremese alcune monografie dedicate ad attori e autori del cinema francese (Alain Delon, Gérard Depardieu e Jean- Luc Godard). Ha inoltre curato La rabbia  (2008), L’Oriente (2011) e My Cinema (2012) di Pier Paolo Pasolini per la Cineteca di Bologna.

Informazioni aggiuntive

ISBN

Pagine

Anno pubblicazione

Rassegna Stampa

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Il cinema noir francese”