Descrizione
“BANCO SOLO!” esclama il croupier del casinò di Saint-Vincent, quella notte del 1983. È la notte in cui PUPO decide di chiamare da SOLO al tavolo dello chemin de fer un banco colossale, all`incirca mezzo milione di euro di oggi. È rimasta nella storia del gioco d`azzardo come una delle puntate più alte mai fatte al casinò; un fatto che ha segnato la vita dell`artista (Pupo) e quella dell`uomo (Enzo Ghinazzi)… “BANCO SOLO” – Memorie di un giocatore, è proprio il titolo di questa appassionante storia, scritta in modo schietto e verace da Pupo. È un diario di gioco, sì, ma anche un diario di vita, con le storie degli amori, i successi discografici e gli insuccessi artistici. Una narrazione che si snoda in una serie di racconti tutti concatenati dalla passione per il gioco: una passione che porterà l’autore a bluffare, a subire bluff, a tentare il suicidio e che è diventata azzardo allo stato puro, quando la posta in gioco è stata addirittura la vita! Una passione-ossessione dalla quale disintossicarsi.
