Descrizione
Gente della mia vita ha un prologo che sembra una storia da romanzo: un delicato incontro tra il protagonista ed un bambino . Ma poi si scopre che il protagonista è lo stesso Mayer che, arrivato a cent’anni, racconta al bambino la storia degli incontri che ha fatto nella sua vita e che gli hanno lasciato un’emozione: la stessa che fa vivere al lettore, portandolo a tu per tu con la gente di cinque continenti. Nella sua carriera di giornalista, infatti, Mayer ha incontrato capi di stato (da Reagan, a Gheddafi o a Indira Gandhi), divi (da Coccinelle a Joan Collins) ma soprattutto tanta gente comune di ogni parte del mondo. Ed è la gente comune che diventa la vera protagonista del libro attraverso il racconto di vite che sembrano romanzi e che invece sono verità. «Solo conoscendo la vita degli altri – dice – possiamo imparare ad amare di più la nostra». Un romanzo-verità , dunque, che disegna la storia e la geografia del mondo in continua evoluzione e che, portando alla ribalta la gente, si traduce in un documento da leggere e da conservare , perché specchio fedele dei nostri tempi.
Un libro sofferto, autentico, istintivo di un giornalista che è anche un abile scrittore e che infatti con un colpo di scena degno del più grande narratore conclude il racconto rivelando chi è il bambino… Ma anticipare chi sia allenterebbe la suspence!
