Descrizione
Regista romano nato nel 1940, Dario Argento ha acquistato una fama mondiale di “Maestro dell’orrore” o “Maestro del giallo”, particolarmente con film come L’Uccello dalle piume di cristallo (1970), Profondo rosso (1975) o Suspiria (1977). Questo successo ha tuttavia messo in ombra altri aspetti della sua creatività, molto più ricchi e complessi di quanto appaia a prima vita. La sua opera in realtà sviluppa anche una profonda riflessione sull’Arte e gli artisti in generale (riflessione culminante con La sindrome di Stendhal, del 1996) e lascia apparire i tratti di un vero e proprio racconto iniziatico, oltre che gli spunti di una violente critica sociale. Impreziosito dai brani di un’intervista esclusiva rilasciata all’Autore, questo volume prende in esame tutta l’opera del regista, nella sua continuità (la prima parte analizza singolarmente i film nel loro ordine cronologico) e anche nella sua trasversalità (il saggio finale mette in prospettiva i suoi rapporti con le altri arti, soprattutto la pittura, la lirica e la musica). Scritto con uno stile sobrio e immediato, esso si propone di far scoprire e amare l’opera del regista al di là delle correnti semplificazioni, offrendone una lettura interessante per gli studiosi così come per i semplici appassionati.
Vivien Villani è docente all’Università della Sorbona di Parigi, insegnante di Musica da film e Musicologia all’ESEC (Parigi), oltre che specialista del cinema italiano. Ha redatto diversi articoli, particolarmente per le riviste francesi <<Positif>> o <<Cinémaction>> e anche una Guida pratica della musica da film (Scope éditions, 2007). Compositore di formazione classica, è autore di colonne sonore per film e documentari.
