Descrizione
A notte fonda, la carcassa di un’auto finisce di bruciare in fondo a una scarpata. Giunta sul posto, la polizia stenta a individuare dei resti umani fra i rottami combusti. L’unica cosa intatta che riesce a trovare nelle vicinanze è una piccola piramide in plexiglas, con una faccia istoriata da una misteriosa iscrizione. E avrebbe anche rinvenuto, se non fossero stati distrutti dal fuoco, tre biglietti d’ingresso a una mostra che, «se integri, sarebbero risultati staccati e obliterati, tempo dopo, nella piena luce del giorno appresso». Parte di qui, dall’abbrivio di un intrigante mystery, una storia scandita da sempre crescente suspense, che solo nell’ultimo rigo del romanzo paleserà il suo perfetto scioglimento. Ma l’accurato dosaggio degli indizi e dei colpi di scena non impedisce a Giuseppe Manfridi di mettere a nudo con spietata sincerità gli articolati meccanismi di una grave crisi di coppia, o la sorda ipocrisia dei rapporti sociali, o ancora il disagio esistenziale di una maturità fatalmente irrisolta, o infine il brivido metafisico che può tentare e coinvolgere ognuno di noi. La cuspide di ghiaccio è insomma un romanzo ricco e complesso, capace di offrire diversi livelli di lettura, e di conseguire in ciascuno di essi risultati originali e sconvolgenti.
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Giuseppe Manfridi è nato a Roma, dove attualmente vive dopo molti anni trascorsi a Parigi. Ormai considerato uno dei massimi drammaturghi italiani, è autore di commedie rappresentate in tutto il mondo. Fra i suoi titoli di maggior successo figurano Giacomo, il prepotente e Ti amo, Maria!, rappresentati nei maggiori teatri italiani. In qualità di sceneggiatore, Manfridi ha collaborato a film di successo come Maniaci sentimentali, Vite strozzate e Ultrà (Orso d’argento al Festival di Berlino nel 1990). La commedia Zozós, allestita a Londra da Peter Hall, è stata definita dal Sunday Times “la commedia più divertente che abbiamo mai visto”. Per Gremese ha pubblicato Cronache dal paesaggio (finalista al Premio Strega nel 2006). Di prossima uscita, sempre per lo stesso editore, un Quadernetto sulla gaffe.
