Storia della Danza e del Balletto vol. UNICO

O. Di Tondo - F. Pappacena - A. Pontremoli

Disponibilità: Si

€ 39,00
O

Storia della Danza e del Balletto vol. UNICO

Doppio click sull'immagine per vederla intera

Rimpicciolisci
Ingrandisci

Altre Viste

Informazioni Aggiuntive
ISBN 978886692076
Caratteristiche rilegato
Formato cm 17 x 24
Pagine 456
Anno 2019
Rassegna Stampa

Recensione su "giornaledelladanza.com"

Segnalazione su "La Lettura - Il Corriere della Sera"

Dettagli

Dalle danze sacre della Grecia Antica alle performances anticonvenzionali delle ultime avanguardie internazionali, questo volume ripercorre quasi tre millenni di storia della danza in Occidente. Il lunghissimo arco temporale è suddiviso in tre sezioni cronologiche (Dall’Antichità al Seicento, Il Settecento e l’Ottocento, Tra Novecento e Nuovo Millennio), in ciascuna delle quali l’autore tratteggia il percorso evolutivo dell’arte coreica nel quadro dei movimenti culturali e delle linee estetiche dominanti, rivolgendo una particolare attenzione anche ai legami con il mondo musicale, letterario e delle arti visive. Il testo contiene inoltre approfondimenti sugli aspetti tecnici e metodologici, quali i diversi sistemi di notazione e il rapporto del movimento con le nuove tecnologie della comunicazione mediale. L’ampia visione che ne scaturisce abbraccia accanto alle singole realtà nazionali – con un’inedita documentazione, tra l’altro, sulla danza italiana del Settecento e dell’Ottocento – le reciproche influenze tra scuole, coreografi e artisti dei diversi paesi, evidenziando le feconde contaminazioni tra gli stili e le tecniche (italiana e francese) che dal Settecento andranno a disegnare il nuovo profilo del balletto. La ricostruzione si integra con un ampio materiale iconografico che attinge a prestigiose collezioni pubbliche e private, tra cui quelle – sinora inedite – della Biblioteca Reale di Torino e della Biblioteca del Burcardo di Roma. Corredata, infine, di una sezione di Contenuti Digitali Integrativi che indirizzano a studenti e insegnanti utili spunti di approfondimento interdisciplinare e inquadramento metodologico (www.libreriagremese.it/contenuti-integrativi-storia-danza), questa nuova Storia della Danza e del Ballettto rappresenta una novità lungamente attesa da tutti coloro che per passione o studio desiderino godere di uno sguardo moderno e autorevole sulla grande storia della danza occidentale.

Ornella Di Tondo. Laureata in Etnomusicologia e quindi in Archivistica e Scienze ausiliarie della storia presso l’Università di Roma “La Sapienza”, è specializzata nello studio, nella ricostruzione e nell’interpretazione della danza dei secoli XV-XIX e nella ricerca e nella riproposizione delle danze etniche. Dal 2004 al 2010 è stata vicepresidente dell’Associazione Italiana Ricerca sulla Danza (AIRDanza). Ha al suo attivo molteplici pubblicazioni: tra le monografie, Le mille e una storia. Dal Rinascimento alla fine dell’Ottocento (1998) e La censura sui balli teatrali nella Roma dell’Ottocento (2008); tra le curatele, Carlo Blasis, L’Uomo fisico, intellettuale e morale (con F. Pappacena, 2007), Corpi danzanti. Culture, tradizioni, identità (con I. Giannuzzi e S. Torsello, 2009); La danza fuori dalla scena. Cultura, media, educazione (con A. Pontremoli e F. Stoppa, 2010).

Flavia PappacenaProfessore di Teoria della danza e di Estetica della danza dal 1974 al 2012 presso l’Accademia Nazionale di Danza, e dal 2006 al 2014 alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”, dal 1984 dirige la sezione Danza di questa casa editrice e dal 1993 la rivista di ricerca Chorégraphie. Ha pubblicato diversi testi a carattere sia tecnico che teorico-storico, tra i quali Excelsior. Documenti e saggi (1998), Il Trattato di danza di Carlo Blasis (1820-1830) (2005), La Sténochorégraphie di A. Saint-Léon (2006), La danza classica. Le origini (2009), Programmi dei balletti. Selezione di libretti 1752-1776 (2009) e Lettres sur la danse, sur les ballets et les arts (1803) (2012) – entrambi di J.G. Noverre –, Il Linguaggio della danza classica. Guida all’interpretazione delle fonti iconografiche (2012), La danza classica tra arte e scienza (2014).

Alessandro PontremoliProfessore ordinario di Discipline dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Torino, dove dal 2003 al 2011 ha diretto il CRUD (Centro Regionale Universitario per la Danza) “Bella Hutter”. È membro del Comitato di Direzione delle riviste Il Castello di Elsinore e Danza & Ricerca. Le sue ricerche in ambito storico e teorico vertono soprattutto sulle forme e le estetiche coreiche, in particolare dei secoli dal XV al XVIII. Ha pubblicato, tra gli altri volumi, Intermedio spettacolare e danza teatrale a Milano fra Cinque e Seicento (2005), Danza e Rinascimento. Cultura coreica e “buone maniere” nella società di corte del XV secolo (2011), La danza nelle corti di antico regime. Modelli culturali e processi di ricezione fra natura ed arte (2012), La danza. Storia, teoria, estetica nel Novecento (2015), La danza 2.0. Paesaggi coreografici del nuovo millennio (2018).

LEGGI L'ANTEPRIMA QUI!



Bookmark and Share