Quentin Tarantino

Alberto Morsiani

Gli esordi e il successo, i temi e lo stile della sua opera, le sue opinioni sul proprio lavoro e quello degli altri registi, e tutti i film fino ai nuovi progetti in corso

Disponibilità: Si

€ 25,00
O

Quentin Tarantino

Doppio click sull'immagine per vederla intera

Rimpicciolisci
Ingrandisci

Altre Viste

Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788866920199
Caratteristiche volume in brossura
Formato cm 17 x 24
Pagine 224
Anno 2018
Rassegna Stampa

Recensione su "La folla del XXI secolo"

Dettagli

Regista ma anche attore, sceneggiatore, produttore, persino distributore, Quentin Tarantino è innanzitutto un cinefilo onnivoro che ha fatto delle sue ossessioni la matrice di un genere cinematografico a sé: ogni suo film è un “film di Tarantino”, prima ancora che una storia di gangster, un pulp movie o un western. Al cinema di questo straordinario ibridatore di generi e icone della cultura di massa, Alberto Morsiani dedica un’ampia trattazione che ne restituisce ai lettori tutta la sorprendente e complessa originalità. A partire da Le iene del 1992 – girato in appena cinque settimane e subito diventato un cult –, ogni film è raccontato e analizzato singolarmente anche con l’ausilio delle sue immagini più emblematiche, ed è infine schedato nella filmografia conclusiva (che riporta, oltre alle regie, le sceneggiature e i soggetti, le interpretazioni e le produzioni del poliedrico cineasta). Alla rassegna dei film si accompagnano, poi, altri contenuti che ampliano la ricognizione dell’universo tarantiniano: in particolare, vale la pena di citare il nutrito dizionario iniziale che raccoglie e cataloga per argomento le dichiarazioni del regista sulla sua vita, il suo lavoro e le sue convinzioni, dalla A di All’ultimo respiro («Ecco il film che soddisfa tutte le mie passioni») alla Z di Zombie, passando per Gus Van Sant, Inquadratura, Martin Scorsese, Musica, Politica, Rapine, Scuola e decine di altre voci. Concluso da un ampio capitolo finale con tutte le anticipazioni disponibili sui nuovi progetti in corso, questo volume offre ai lettori la più approfondita e completa indagine sull’opera tarantiniana oggi reperibile in libreria. Un’opera della quale il libro evidenzia compiutamente anche la perdurante “novità” nel panorama cinematografico internazionale.

Alberto Morsiani è direttore artistico dell’Associazione Circuito Cinema di Modena e curatore della programmazione di sale pubbliche e private, rassegne ed eventi culturali. Critico cinematografico del quotidiano «Nuova Gazzetta di Modena» e collaboratore di enti e riviste di cinema, tra cui «Cineforum», vanta una vasta attività di saggista, con particolare attenzione al cinema americano. È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali Anthony Mann (Firenze 1986), Joseph Mankiewicz (Firenze 1990), Scene americane. Il paesaggio nel cinema di Hollywood (Parma 1994), Oliver Stone (Milano 1998), John Ford. Sentieri selvaggi (Torino 2002), Gus Van Sant (Milano 2004), Quentin Tarantino. Pulp Fiction (Torino 2008), Il cinema indiano (Roma 2009), Peter Weir (Milano 2011), Paesaggi mobili. Desiderio e paura nel road movie (Modena 2014), Ai confini del buio. Piacere e violenza in Kathryn Bigelow (Alessandria 2015), Cinema di figure (con Gianluigi Toccafondo, Modena 2017). Per Gremese ha scritto L’America e il western. Storie e film della frontiera (2007) e Ribelli on the road. Moto e bikers dello schermo (2013).

Bookmark and Share