Nero catrame

Edoardo Maspero

Il racconto spietato di una generazione perduta, ossessionata dai "mi piace" e tragicamente violenta.

Disponibilità: Si

€ 16,00
O

Nero catrame

Doppio click sull'immagine per vederla intera

Rimpicciolisci
Ingrandisci

Altre Viste

Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788884409430
Caratteristiche volume in brossura
Formato 13 x 20 cm
Pagine 256
Anno 2016
Rassegna Stampa

Recensione su "Velvet News"

Recensione su "Convenzionali"

Recensione su "Il Giorno"

Recensione su "Il Populista"

Recensione su "2duerighe.com"

Recensione su "Libero"

Recensione su "Non solo cinema"

Recensione su "L'intellettuale dissidente"

Recensione su "L'Opinione"

Dettagli

Nero catrame è la cronaca di una giovane “Milano bene” ricca, pigra, annoiata, dissoluta. Una generazione virtuale, ossessionata dal “mi piace” e alienata dal “bello”. Tra lifting, cocaina, prostituzione, Twitter e Tinder si delineano le vicende del protagonista Adam e dei suoi amici, immersi nella realtà dell’apparenza. Discoteche, serate, foto di bottiglie costose e di Rolex fatte nei locali più esclusivi e ostentate sui social network; sesso casuale, denaro facile e nessuno spazio per i sentimenti. Figli di una cultura digitale che riduce cose e persone a miniature occhieggianti dallo schermo di uno smartphone, Adam, Ferrari, Coco, Blanc, Arianna, Francesca e quelli come loro non distinguono il reale dal virtuale, precludendosi ogni possibile affetto, in balia di una visibilità lastricata dalla menzogna. Ognuno di essi, con le proprie falsità, i propri vizi e le proprie perversioni, si fa strada lungo il cammino della “popolarità”, unico baluardo e traguardo di una vita che si possa definire tale. Le luci al neon accecano lo sguardo, il numero dei “like” consacra la bellezza, la cocaina disintegra le ansie, in una Milano consumata tra aperitivi, parole vacue e violenze insensate. E se Adam è intimamente distante dal cinismo senza speranza di quelli con cui condivide le sue serate, la sua apatia lo condanna: il buio esistenziale lo avvolge come un denso strato di catrame che non va più via e che lo porta a una stanca coazione a reiterare gesti e situazioni. Pervaso da un disincanto che è pari solo alla lucidità spietata con cui certo mondo giovanile è ritratto, quello di Edoardo Maspero è un romanzo che toglie il fiato. Il racconto di una generazione per la quale non c’è più nulla in cui credere, nulla da fare, da scoprire o da perdere, resta solo da disperarsi.

Edoardo Maspero è nato a Como. Ha ventun anni e studia lettere moderne all’Università degli Studi di Milano.

Bookmark and Share