Non facciamoci riconoscere

Grazia Valci

100 modi per non fare il solito italiano all’estero

Disponibilità: Si

€ 15,00
O

Non facciamoci riconoscere

Doppio click sull'immagine per vederla intera

Rimpicciolisci
Ingrandisci

Altre Viste

Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788884400264
Caratteristiche Volume in brossura
cm 14 x 18
168 pagine
Formato No
Pagine No
Anno 2010
Rassegna Stampa No
Dettagli

Diciamo la verità, la triste fama che ci portiamo dietro quando viaggiamo è ampiamente meritata: chiassosi, prepotenti, poco rispettosi dell’ambiente, ignoranti delle lingue e degli usi locali. Insomma, ci facciamo sempre riconoscere… Ebbene, il volume di Grazia Valci prende lo spunto da questa amara verità per passare in rassegna, nel modo ironico e garbato che conosciamo dai suoi libri precedenti, tutte le più importanti regole di galateo e di buona creanza che noi italiani – non tutti s’intende – ci ostiniamo a non rispettare, a casa nostra come all’estero, al ristorante come in auto o in fila davanti a un museo, a Roma come a Madrid, New York o Parigi.
Se poi, oltre a non voler farci riconoscere come i “soliti” italiani, volessimo addirittura assurgere a maestri del “sapere vivere” internazionale, presto detto: il libro abbonda anche di informazioni e notizie sulle usanze e il galateo specifici dei vari paesi stranieri. E se alcune consuetudini sono cosa nota (ad esempio, nel Regno Unito pochi comportamenti sono mal tollerati come intingere i biscotti nel tè o nel latte, così come nei paesi musulmani è consigliabile un abbigliamento più castigato rispetto ai soliti calzoncini e canottiera), molte altre sorprenderanno anche i globe trotter più instancabili: quanti di voi sapevano che le infradito in Corea vanno evitate perché sono il segno di riconoscimento delle prostitute, e che in Giappone soffiarsi il naso è da maleducati?

SOMMARIO | PAGINE DI ESEMPIO

Grazia Valci è nata e vive a Roma. Al suo attivo ha una ventina di titoli tra saggi e romanzi. Ha scritto di costume e di moda, da radio e di giornalismo. Ha conseguito, presso l’Università Pontifica Urbaniana, il grado di baccelliere in filosofia. È un’animalista convinta. Tra i suoi libri precedenti, quelli dedicati  dedicati agli amici gatti (l’ultimo è Il mio gatto è di destra o di sinistra?), tutti pubblicati da Gremese Editore, sono stati dei best-seller. In questa stessa collana ha già pubblicato Il manuale della suocera perfetta.

Bookmark and Share