Mi faccio giustizia da solo!

Giuseppe Centrone

con il minimo sforzo e la massima efficacia

Disponibilità: Si

€ 12,00
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Mi faccio giustizia da solo!

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Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788879449243
Caratteristiche volume in brossura
formato cm 15 21
pagg. 142
Formato No
Pagine No
Anno 2008
Rassegna Stampa No
Dettagli

Se la legge è quasi sempre uguale per tutti, la giustizia non lo è quasi mai. Che si tratti di ottenere il risarcimento per un sinistro stradale o di risolvere una controversia ereditaria, la morale sembra essere sempre la stessa: senza santi in paradiso è difficile farsi sentire. Ma è davvero questa l’unica soluzione? Fortunatamente no, stando alle molte, chiarissime indicazioni fornite dall’Autore in questo volume: esistono infatti – solo che se ne conoscano l’esistenza e il funzionamento – norme, istituti e uffici poco conosciuti (tra questi ultimi, soprattutto quello del Giudice di Pace) ai quali possiamo ricorrere per tutelare i nostri diritti, senza attese interminabili e senza bisogno di ingaggiare principi del foro. Dalle più comuni evenienze della vita quotidiana fino ad arrivare alla spinosa questione del testamento biologico e ai consigli per sopravvivere dignitosamente “quando la situazione sembra proprio disperata”, Mi faccio giustizia da solo! raccoglie e prende in esame un’ampia casistica, riportando in appendice, oltre a un glossario e alle più importanti disposizioni di legge richiamate nel testo, anche lo schema di alcuni atti indispensabili per difendersi o promuovere le proprie richieste senza bisogno dell’avvocato.

Indice

Presentazione 

Giuseppe Centrone ha ricoperto molti ruoli nell’amministrazione della giustizia: negli anni giovanili è stato cancelliere in diverse preture, al Tribunale di Roma e presso la Suprema Corte di Cassazione; successivamente, come avvocato, ha trattato diritto civile, di famiglia, fallimentare, amministrativo e penale; come giudice di pace a Segni (Roma) ha organizzato un ufficio nel quale ha messo in atto con successo un esperimento contro la malagiustizia (presentato all’Università di Rome3 e in vari convegni giuridici) che ha consentito di ridurre il tempo medio di una causa civile ordinaria a soli trentanove giorni, dalla prima udienza alla pubblicazione della sentenza. Sulla sua esperienza di giudice di pace ha scritto il libro Difendiamoci dalla malagiustizia, con lo scopo di indicare la strada per mettere a disposizione di tutti una giustizia vera, che deve essere necessariamente rapida.

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