I miei grandi comici

Vito Molinari

Nei ricordi del più longevo e versatile dei nostri registi, mattatori, "spalle" e caratteristi di oltre sessant'anni di spettacolo, tra rivista, cabaret e televisione.


Disponibilità: Si

€ 22,00
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I miei grandi comici

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Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788866920465
Caratteristiche volume in brossura
Formato cm 14,5 x 20,5
Pagine 224
Anno 2018
Rassegna Stampa

Segnalazione su "Leggere:tutti"

Dettagli

Del regista Vito Molinari abbiamo già conosciuto lo spontaneo, affabile talento con cui sa rievocare i ricordi professionali e umani della sua lunghissima carriera. Ora, dopo l’affettuoso omaggio reso alle soubrettes del nostro varietà, Molinari ci propone una carrellata di tutti i comici – e all’appello non manca davvero nessuno – che ha incontrato e con i quali ha lavorato a partire dal 1953 fino a oggi. Intesi in un’accezione quanto mai variegata del termine, che vuole rendere conto del personale estro di ciascun artista, sfilano davanti ai nostri occhi i grandi protagonisti dell’avanspettacolo, del varietà, della rivista, del cabaret e della televisione: Macario e Gilberto Govi, Nino Taranto e Gino Bramieri, Aldo Fabrizi e Carlo Dapporto, Renato Rascel e Peppino De Filippo, ma anche Dario Fo e Paolo Villaggio, Walter Chiari e Gigi Proietti, Cochi e Renato e Paolo Poli, Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello. Un lungo racconto corale all’insegna non solo dell’intrattenimento spensierato ma anche della satira (spesso censurata...), che attribuisce il giusto risalto agli “antenati” della moderna comicità (come Petrolini e i De Rege) e celebra il ruolo della “spalla” attraverso alcuni dei suoi magistrali interpreti (come Gianni Agus e Carlo Campanini). E pagina dopo pagina, tra le storie e i volti di oltre sessant’anni di spettacolo italiano, la figura del “comico” emerge per quella che è realmente: espressione di un’arte tanto difficile e complessa quanto spontanea e liberatoria è la risata che sa suscitare.

Vito Molinari, nato a Sestri Levante (Genova), ha diretto il 3 gennaio 1954 la trasmissione inaugurale della tv. Da allora, collaborando con tutti i grandi comici, le soubrettes e i più importanti personaggi dello spettacolo, è stato regista e spesso coautore di oltre duemila spettacoli televisivi di ogni genere: prosa, sceneggiati, varietà, rivista, balletti. Ha messo in scena commedie e operette per i maggiori teatri italiani. Nel corso della sua lunghissima carriera, ha anche diretto 300 cinebox e 500 caroselli. Per Gremese ha scritto il volume Le mie grandi soubrettes (2017). 

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