Teatro

Francesco Silvestri

Una rosa, due anime, tre angeli, quattro streghe

Disponibilità: Si

€ 15,49
O

Teatro

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Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788877424501
Caratteristiche volume in brossura
Formato cm 17 x 24
Pagine 144
Anno 2008
Rassegna Stampa No
Dettagli

Magie e misteri della scrittura, storie di sentimenti e di bordelli, di malattie e di gioie, di sesso e di morte, di ragione e di follia danno corpo al teatro di Francesco Silvestri, drammaturgo-attore cui la pubblicazione dei quattro titoli contenuti in questo volume riserva un primo, necessario ritratto monografico. Il lavoro creativo di questo artista è da ascrivere alla più interessante area culturale di autori di lingua napoletana dagli anni Ottanta ad oggi, area cui vanno annessi Annibale Ruccello, Enzo Moscato e, con idiomi colti e quotidiani, Ruggero Cappuccio. Tra protagonisti e figure di contorno, sono più di venti i personaggi di Sarò e la rosa, la cui vicenda ruota intorno alla liaison amoureuse tra il marchese Edoardo e il cantante-ballerino Sarò, e al loro disperato desiderio di un figlio. In Angeli all'inferno, Mammina, Manuele e Pietro, rigettati dagli istituti psichiatrici, sopravvivono nello squallore della periferia, tra discariche, auto che sfrecciano e fari indagatori. In un alone d'orrore fantascientifico, Gina, Alba, Tuna e Morena, le prostitute di Streghe da marciapiede, dividono lo stesso appartamento, nel quale una notte irrompe la presenza di un "lui" venuto da chissà dove. Infine, due sole figure abitano la stanza di Fratellini, in cui Gildo fa visita al fratello malato, ed è, questa, una vicenda di spasmi dell'animo, di rituali amorevoli e di coscienze inconfessabili. Nei testi di Silvestri, luoghi e tempi, fatti e misfatti, sussulti dell'anima e morbosità delle relazioni si sviluppano attraverso l'uso di una lingua composita ed evocativa, sospesa tra parlata partenopea e italiano colto o colloquiale. Un magma ribollente eppure cheto, lasciato fluire lungo gli argini mai forzosi di una narrazione che prende in prestito dalla fiaba toni e atmosfere. Con l'alternarsi, come nelle migliori favole appunto, di malìa e crudeltà, di stupefacente e mostruoso.

FRANCESCO SILVESTRI è nato a Napoli nel 1958. Autore, attore e regista, è unanimemente riconosciuto come uno tra i più originali drammaturghi del panorama teatrale italiano. Ha pubblicato Mio Capitano per i tipi della Grin Editori e il volumetto antologico di atti unici Storiacce ("II Topolino Crick", "Mon Enfant", "In nome del figlio", "II bambino palloncino" e altri) per la casa editrice E&A.

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