Lettere impossibili

Paolo Puppa

Fantasmi in scena: da Ibsen a Pasolini

Disponibilità: Si

€ 15,00
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Lettere impossibili

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Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788884405845
Caratteristiche volume in brossura
Formato cm 12,5 x 19,5
Pagine 160
Anno 2009
Rassegna Stampa No
Dettagli

Queste Lettere impossibili costituiscono una serie di invenzioni verosimili. Scritte da personaggi celebri ad altri, più o meno della medesima rinomanza, vengono prevalentemente siglate da raggelanti risposte,.sempre sfasate e per lo più indirizzate a terzi. Lettere inventatele e nondimeno tutte costruite dall'Autore su basi rigorosamente filologiche, ovvero attingendo ad episodi documentati e a materiali rispettosi della vita e della carriera dei protagonisti, colossi della cultura tardottoeentesca. e novecentesca. Sfilano così Henrik Ibsen e August Strindberg, Cesare Lombroso e il nipote Leo Ferrero, Corrado Govoni e Eleonora Duse, Italo Svevo e Luigi Pirandello, Dino Campana e Sibilla Aleramo, Carlo Emilio Gadda e Ugo Betti, Anna Lucia Joyce e Samuel Beckett, Gabriele D'Annunzio e le sue badesse-badanti al Vittoriale, Pier Paolo Pasolini.e Don Lorenzo Milani. Ciascuno desideroso, a proprio modo, di raccontarsi, confidarsi, nell'attesa smaniosa e impotente di un segnale dell'altro che non può o non vuole arrivare. Le loro parole danno vita a monologhi intensi e appassionati, che sono stati portati in scena da Paolo Puppa in letture-performances di grande successo.

Paolo Puppa è ordinario di Storia del teatro e dello spettacolo all'Università di Venezia, saggista (tra i volumi pubblicati, Teatro e spettacolo nel secondo Novecento, 7°ed., e il recente Lingua e lingue nel teatro italiano), drammaturgo e performer.
Ha codiretto per la Cambridge University Press A History of italian Theatre nel 2006, e per la Routledge Encyclopedia of italian Literary Studies (premio internazionale Rubbettino) nel 2007. Ha all'attivo numerosi copioni pubblicati, tradotti e rappresentati anche all'estero, tra i quali La collina di Euridice (premio Pirandello 1996), Zio mio (premio Riccione 1999), Famiglie di notte, Venire, a Venezia, Parole di Giuda (da lui stesso interpretato, premio Associazione critici 2006), Tim e Tom (premio Campiglia Marittima 2008).

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