La notte del diavolo

Miguel Dalmau

Disponibilità: Si

€ 16,00
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La notte del diavolo

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Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788884406972
Caratteristiche volume rilegato con sovraccopertina
Formato cm 14 x 21
Pagine 320
Anno 2011
Rassegna Stampa

Il venerdi di Repubblica - Il venerdi di Repubblica 2 - Carta Stampata

Dettagli

Maiorca, 1946. In un sanatorio per tubercolotici, un uomo solitario, un religioso, sta per morire. Oppresso dalla colpa, ritorna ossessivamente con la memoria al ricordo della macabra danza di morte nella quale, dieci anni prima, per viltà si è lasciato trascinare da un sinistro personaggio, il conte Rossi. In un tragico percorso a ritroso nel tempo, padre Julián Alcover rievoca i giorni della guerra civile spagnola, quando – in seguito al colpo di Stato militare del ’36 – Maiorca è rimasta in mano ai nazionalisti. Apparentemente l’isola è sotto controllo, ma dopo poche settimane lo sbarco dei repubblicani scatena la tragedia. A giorni di scontri e disperate rappresaglie, segue l’arrivo a Palma di un comandante fascista italiano, carismatico e violento, con l’incarico di espellere i rossi invasori. Appoggiato da alcuni aristocratici locali, Aldo Corsini – questo il suo nome – recluta un piccolo esercito di giovani sanguinari, dediti a reprimere nel terrore il famigerato “pericolo rosso”…

Rappresentazione dell’ascesa e del declino di un uomo giunto a stringere nel proprio pugno un’isola intera, La notte del Diavolo è innanzitutto un eccellente romanzo di guerra, un resoconto incalzante e spietato di quella semisconosciuta collaborazione tra fascismi europei che condusse i miliziani italiani a Palma all’alba dell’Alzamiento franchista. Al tempo stesso, però, spinge lo sguardo del lettore oltre la nuda realtà storica del conflitto tra opposte fazioni, per raccontare la guerra ingaggiata dalle coscienze individuali costrette al contatto quotidiano con l’orrore. Ed è proprio muovendosi su questo versante che il romanzo di Dalmau raggiunge i suoi effetti migliori: il lungo, tormentato racconto-confessione di padre Alcover ci dice molte cose dell’oscura seduzione messa in atto dal male per attrarre a sé gli spiriti più vulnerabili.

 

Miguel Dalmau (Barcellona, 1957) è figlio di un medico catalano e di una pittrice educata a Cuba. Ha studiato in una scuola religiosa della sua città e successivamente ha intrapreso il corso di laurea in Medicina, che ha poi interrotto per dedicarsi alla scrittura. Dopo un primo racconto, La grieta, è diventato l’autore di biografie letterarie più conosciuto della sua generazione, con La balada de Oscar Wilde e Los Goytisolo, quest’ultimo finalista al XVII Premio Anagrama de Ensayo. Reputazione consolidatasi con Jaime Gil de Biedma, attualmente in fase di trasposizione cinematografica. Nel 2008, ha ottenuto il XV Premio de Novela Breve Juan March Cencillo con El reloj de Hitler. Ha trascorso lunghi periodi a Parigi e a Siena. Da quindici anni risiede a Maiorca e collabora con diversi media. 

Anteprima del libro:

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