Selci, barbieri e nano-robot

Pierre-Louis Choukroun

La sorprendente storia della chirurgia, dall'età della pietra alle frontiere del futuro

Disponibilità: Si

€ 18,00
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Selci, barbieri e nano-robot

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Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788884408105
Caratteristiche volume in brossura con bandelle
Formato cm 15 x 21
Pagine 174
Anno 2014
Rassegna Stampa No
Dettagli

Già nel Neolitico, circa diecimila anni fa, l’Homo Sapiens effettuava dei veri e propri interventi chirurgici con strumenti di selce intagliata; oggi, alcuni laboratori europei stanno mettendo a punto minuscoli robot che, ingeriti dal paziente, effettueranno le operazioni chirurgiche dall’interno del suo corpo. Tra questi due estremi temporali, si dipana l’affascinante e insospettata storia della Chirurgia raccontata da questo volume. Una storia costellata di straordinari progressi, di entusiasmanti scoperte e rivoluzionarie invenzioni, ma anche di clamorosi errori, di intuizioni osteggiate e persino di censure che a lungo hanno frenato il cammino di questa scienza medica, a partire dal divieto di dissezionare i cadaveri sancito dalla Chiesa in epoca medievale.

L’ostilità ecclesiastica verso l’“indegna” pratica chirurgica contribuisce a relegarla per secoli nelle grossolane mani di barbieri, norcini e ambulanti, ed è solo con Luigi XIV che essa viene innalzata al rango di una vera arte medica. È l’inizio di un rinnovato interesse verso il corpo umano e la sua manipolazione a scopo terapeutico, anche se il cammino è tortuoso e i pionieri dovranno spesso subire lo scetticismo degli ambienti accademici. Nel 1847 il medico ungherese Ignaz Philip Semmelweis sconfigge le febbri puerperali del suo reparto semplicemente prescrivendo agli studenti l’obbligo di disinfettarsi le mani una volta usciti dalle sale autoptiche e prima di entrare nelle sale parto: nonostante i risultati, la sua intuizione viene schernita dal mondo scientifico e Semmelweis morirà qualche tempo dopo internato in un manicomio. Sorte non migliore toccherà al giovane dentista americano che per primo ha immaginato di “addormentare” i suoi pazienti con il gas esilarante. E pensare che l’antisepsi e l’anestesia rappresentano le due pietre miliari della chirurgia moderna… Intanto, però, i progressi continuano a ritmo esponenziale. Nel Novecento, la lotta contro le infezioni si fa più agguerrita, ma si sviluppano anche le trasfusioni di sangue, la diagnostica per immagini, il laser chirurgico, i trapianti di organi, la chirurgia endoscopica. E oggi, robotica e nano-tecnologie stanno aprendo orizzonti di inimmaginabile vastità. Di tutto questo, Pierre-Louis Choukroun ci offre un articolato resoconto. E con il tono e il linguaggio di un amabile conversatore, spalanca dinnanzi ai nostri occhi una delle più appassionanti avventure dell’Umanità.

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