Fuga a cavallo lontano nella citta'

Marie Koltes Bernard

Disponibilità: Si

€ 12,00
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Fuga a cavallo lontano nella citta'

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Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788866920298
Caratteristiche volume in brossura
Formato cm 13 x 20
Pagine 160
Anno 2018
Rassegna Stampa

Recensione su "Convenzionali"

Dettagli

Sbilanciato verso la narrativa, il teatro di Bernard-Marie Koltès è uno dei più significativi degli ultimi quindici anni. Teatro emblematico di una condizione esistenziale randagia e periferica. Accanto al suo teatro, unico esempio di narrazione vera e propria che Koltès abbia lasciato nella sua breve vita è questo Fuga da cavallo lontano nella città, datato 1984. Due ragazze, Félice e Barba, e due ragazzi, Chabanne e Cassius, divengono emblemi di una giovinezza tutta deliri e dolorose dipendenze. Si direbbe la trasgressione la loro bandiera. Essi imboccano una strada di libertà dove però l'allucinazione, un immedicabile infantilismo, denunciano il cerchio stretto di un labirinto senza uscite, senza decoro. Koltès è uno scrittore della paura. Si può fare riferimento a Kafka, ma la tradizione fulgente del surrealismo francese non gli è estranea. Si potrebbe ipotizzare un universo visto attraverso la figurazione dionisiacamente macabra di un Francis Bacon; poi certe chiarezze dolcissime e improvvise parlerebbero di una suggestione più scanzonata e ilare, alla David Hockney quasi. Tutto ciò è segno di un sentimento irreprensibile di contemporaneità, e Koltès si rivela narratore di quell'essere perdutamente figli, desiderosi di pietà e affetti disperati, che segna la condizione dei tanti che oggi incontriamo sui sentieri della vita, mai maturi e non più immaturi.

Bernard-Marie Koltès è nato a Metz nel 1948 ed è morto a Parigi nel 1989. Convertito al teatro dopo aver visto Maria Casarès in Medea, ha scritto per il palcoscenico monologhi e testi a più personaggi, fra cui La notte poco prima della foresta (1977), Quasi Ouest (1985), Dans la solitude des champs de coton (1986), Le retour au désert (1988). La sua produzione drammatica è stata quasi integralmente messa in scena da Patrice Chéreau. In Italia si è registrato l'allestimento di Lotta fra negro e cani, ad opera del Gruppo della Rocca. 

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