I film di Ettore Scola

De Santi Pier Marco, Vittori Rossano

Disponibilità: Si

€ 18,08
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I film di Ettore Scola

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Informazioni Aggiuntive
ISBN 9788876052690
Caratteristiche volume in brossura
Formato cm 21,2 x 27,5
Pagine 168
Anno 2007
Rassegna Stampa No
Dettagli

Ettore Scola non è né un regista con gli stivali, né con la sciarpa e cappello: non si atteggia, non posa, non giganteggia. È, piuttosto, un "regista con la cravatta", un signore del set, il cui talento ed i cui modi gentili, ma fermi, sono al servizio di una sensibilità ed una intelligenza concrete, tese al raggiungimento di risultati precisi, nel rispetto della personalità dei collaboratori. Forse, l'assenza di una recitazione atteggiata, la mancanza di ostentazioni divistiche, la carenza di orpelli da rotocalco hanno in parte contribuito a non determinare "un caso", a non favorire attorno a lui doverose attenzioni. I numerosi segnali invece, da parte della critica più attenata, sia in Italia che all'estero, i premi e i riconoscimenti ottenuti, le considerazioni da parte dei grandi autori (da Kubrick a Kurosawa, da Wajda a Bergman) e, ancor più, il successo di pubblico, hanno stimolato una valutazione complessiva sull'autore e sulla sua opera creativa. Tra i più celebri disegnatori e umoristi del «Marc'Aurelio», Ettore Scola ha iniziato la sua attività di soggettista e sceneggiatore agli inizi degli anni Cinquanta. Ha firmato oltre sessanta film, in sodalizio con Ruggero Maccari, con Age e Scarpelli, per registi come Antonio Pietrangeli (Adua e le campagne, La visita, Io la conoscevo bene), Dino Risi (Il mattatore, La marcia su Roma, Il sorpasso, I mostri), Luigi Zampa (Anni ruggenti), Nanni Loy (Made in Italy), Carlo Lizzani (Il carabiniere a cavallo).

Come regista, dal 1964 ad oggi, ha realizzato diciotto film ed ha portato al successo i maggiori attori del cinema italiano ed europeo. Quello di Scola è un "work in progress" in costante ascesa, fino alla realizzazione di autentici capolavori. I suoi film sono parte di un tutto, anche se apparentemente così dissimili tra loro. Da L'Arcidiavolo a Riusciranno i nostri eroi, da Il commissario Pepe a C'eravamo tanto amati, fino a Brutti, sporchi e cattivi, Una giornata particolare, La terrazza, Maccheroni, La famiglia, Scola non ha perso un colpo né sul piano ideologico-contenutistico né su quello linguistico-espressivo. La presente monografia, ricca di dati e suggestive foto inedite, ripercorre l'intero cammino evolutivo di questo grande regista, certamente uno dei più graffianti autori di apologhi cinematografici sulla realtà contemporanea.

Pier Marco De Santi è nato nel 1946 a Ponsacco (Pisa), dove vive e lavora. È ricercatore di Storia e critica del cinema presso il Dipartimento di storia delle arti dell'università di Pisa. Ha pubblicato tra l'atro: I disegni di Ejzenštejn (Laterza, 1981); I disegni di Fellini (Laterza, 1982); La musica di Nino Rota (Laterza, 1983); La messinscena della Valchiria di Ejzenšstjn (Discanto-Nuova Italia, 1984); Il totale artificiale: Guglielmetti - Arte, scene e costumi di quarant'anni di spettacolo (Gremese, 1986). Numerosi i suoi saggi sono apparsi sulle più importanti riviste di cinema, teatro, arte. Ha curato gli allestimenti, in Italia e all'estero, di grandi mostre sul cinema di Fellini, di Ejzenšstejn e sulla musica di Nino Rota e Ennio Morricone. Collabora, inoltre, con il Festival Internazionale del Film di Locarno, dove ha curato, insieme a Gian Carlo Bertelli, la mostra "Omaggio a Flaiano".

Rossano Vittori, nato a Livorno nel 1950, è laureato in Storia e critica del cinema all'Università di Pisa. Giornalista, critico cinematografico e letterario, collabora a quotidiani e riviste (fra cui Il ponte e Cinema nuovo). Ha pubblicato Il trattamento cinematografico di Sei personaggi, testo inedito di Luigi Pirandello (Liberoscambio, 1984) e il volume di poesie La volta dei dadi (Giardini, 1986).

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